"Olive Oil Monitoring" torna su
Sistema di tracciabilità e rintracciabilità delle caratteristiche dell'olio di oliva, dal momento in cui viene confezionato fino alla tavola del consumatore, consentendo la rintracciabilità su tutti gli aspetti cogenti e su altri di natura volontaria, monitorando parallelamente i parametri di temperatura e dell'intensità luminosa cui il prodotto è sottoposto lungo la supply chain, perché fortemente correlati all'evoluzione delle caratteristiche organolettiche e qualitative del prodotto stesso e con responsabilità reali per gli attori imprenditoriali. Il monitoraggio è reso possibile tramite l'utilizzo di tag RFID attivi con integrati sensori di temperatura, sensori di luminosità e sensori di umidità relativa.
"Asset Inventory RFID" torna su
Il sistema si basa sull'etichettatura degli oggetti con Tag RFID di tipo passivo, grazie ai quali è
possibile registrare ed aggiornare, per ogni bene, tutte le
informazioni relative al suo stato e alla sua movimentazione,
attraverso le diverse fasi del processo di gestione e la
raccolta complessiva dei dati in un database centrale accessibile via rete.
Le etichette vengono predisposte mediante una stampante RFID e vengono
successivamente lette/scritte tramite l'utilizzo di computer palmari.
"Biblio Find RFID" torna su
Individuazione remota di elementi per archivi e biblioteche. Tramite opportune antenne collegate a reader RFID vengono monitorati, identificati e localizzati i singoli volumi di una biblioteca, o i faldoni di un archivio. Questo sistema permette di risparmiare spazio e il tempo di ricerca diminuisce notevolmente. Tutte le operazioni di prelievo, consultazione e deposito avvengono in un contesto di massima sicurezza anche in relazione ai rischi di errori, taccheggio o di danneggiamento. Questo è reso possibile in considerazione del fatto che ogni evento viene costantemente registrato e guidato dai sistemi remoti di rilevamento. Pertanto la vita dell'archivio mantiene nella memoria centrale la rintracciabilità di tutta la attività del sistema e conosce in tempo reale le singole presenze disponibili a patrimonio.
"Sequence Analysis of DNA Based on Amino Acid Labeling" torna su
ABSTRACT -
The emerging field of genomic signal processing (GSP) could be useful to understand more about the information coded by the DNA sequence. In this paper we analyze a translated sequence of amino acids by mapping them into complex numbers of equal amplitude as for a 20-PSK (Phase Shift Keying) constellation, so by converting the sequence of polypeptide into digital genomic data. This approach offers the possibility to apply some signal processing methods for handling and analyzing sequences. We perform a sequence analysis by calculating cumulated and unwrapped phases. Then, we apply the discrete Fourier transform to the same sequence, finding some regularity in the result with possible biological meanings.
"L'elaborazione dell'informazione nei sistemi biologici" torna su
L'intero genoma umano contiene circa 3 miliardi di nucleotidi. Non si tratta di una quantità di informazione eccezionalmente alta. Se codifichiamo una tra le quattro alternative con 2 bit, e raccogliendo 8 bit in un byte, la quantità di informazione complessiva è inferiore ad 1 Gbyte. La cosa straordinaria è che da questa relativamente poca informazione viene costruito un essere umano. Per capire come questo è possibile, è necessario studiare questa informazione con strumenti adeguati, quelli appunto dell'Ingegneria dell'Informazione.
La ricerca sul genoma ha trasformato la biologia molecolare in una scienza dell'informazione: la vita parte da un codice digitale (il DNA) che ha avuto 4 miliardi di anni per evolversi e creare le reti complesse che regolano i geni. Si è cominciato ad applicare l'informatica a questa ricerca solo da 20 anni: si è solo agli inizi.
Unire la genetica alla scienza dell'informazione è una strada intrapresa anche da un team di ricercatori americani che punta a debellare alcune malattie entro 15 anni.
Si pensa che entro una decina di anni l'approccio multidisciplinare della biologia dei sistemi permetterà di trovare una cura alle malattie causate da un solo gene difettoso, come l'Alzheimer o la demenza senile. Entro il 2020 sarà anche possibile sequenziare velocemente e a prezzi accessibili il genoma di chiunque. Questo, comunque, non porterà a una maggiore efficacia della terapia genica, le cui possibilità sono state esagerate. Ma certamente sarà possibile predire la salute, aprendo la strada a una nuova era della medicina preventiva, che porterà a un'estensione della vita media tra i dieci e i 30 anni.
"Aspetti e problematiche delle query continue nei sistemi Peer-to-Peer" torna su
I sistemi peer-to-peer rappresentano una tecnologia innovativa per sfruttare al meglio risorse hardware, software e informazioni in genere, distribuite in reti di calcolatori eterogenei che svolgono appunto il ruolo di peer, ossia sia il ruolo di client che di server. La ricerca e lo scambio di informazioni in reti dove non c'e' alcuna centralizzazione di alcun servizio, dà luogo a diverse problematiche che vanno dallo studio di politiche per l'instradamento efficiente dei messaggi alla definizione di linguaggi per esprimere query complesse, fino all'individuazione di protocolli di coordinazione totalmente decentralizzati. L'interesse di fondo comune a queste differenti aree di ricerca non è solo quello di offrire soluzioni che funzionano ma soluzioni che lavorano riducendo drasticamente il traffico di rete.
Il lavoro presenta inizialmente una rassegna dei sistemi p2p più noti sia a livello applicativo che di ricerca analizzandone le peculiarità, i punti in comune e i limiti. La topologia di queste reti formata dai peer partecipanti cambia continuamente in base all'ingresso e all'uscita di peer e di conseguenza cambia anche il contenuto informativo disponibile nella rete stessa, pertanto eseguire una stessa query in istanti diversi produce con grande probabilità risultati significativamente diversi. Per avere un risultato con un livello di completezza accettabile diventa dunque necessario rieseguire ogni query più volte e poi determinare manualmente le differenze tra un risultato e l'altro. In altre parole dopo la prima esecuzione della query i successivi delta sono ottenuti rieseguendo per intero la query con un costo, in termini computazionali e di comunicazioni, ogni volta identico alla prima esecuzione.
"University Timetabling" torna su
La realizzazione dell'orario universitario è un compito assai lungo e difficile, per il quale l'Università spende ogni ciclo diversi giorni di tempo, impegnando gran parte del personale. Vista questa necessità, è stato sviluppato un software in grado di gestire l'orario universitario in modo automatico e semplice. Il software è completamente user-friendly grazie alla sua GUI che permette di settare gli obiettivi e i parametri desiderati. Il processo di ottimizzazione è basato sul calcolo della soluzione ottima attraverso l'utilizzo di Model Programming Language (MPL).